|
Pigmenti
In particolare nelle opere giovanili di Leonardo si osserva la tendenza a utilizzare il rosso, il verde, il giallo, l’azzurro, il viola. Dal trattato sulla pittura espliciterà la preferenza per combinazioni cromatiche verde, rosso,o viola malva giallo con azzurro, le tinte brune per le zone d’ ombra. “L’ incarnazione sarà biacca, lacca e giallorino, l’ ombra nero e maiolica, lacca o lapis duro” trattato B. 502. Nella veste azzurra, per rappresentare il lume, mescola probabilmente biacca quanta luce vede. Dipinge in due modi : usando gli scuri per accentuare i chiari opposti, e le mezze tinte. Le misure sulle tonalità usate rispettano il precetto pratico formulato da Leonardo: 5 volte più lontano fallo 5 volte più azzurro.
- Il dipinto presenta una preparazione sottostante di biacca,usata dagli artisti per meglio far scorrere il pennello, visibile in alto a destra. Le pigmentazioni usate: – azzurrite – blu di lapislazzuli – bianco di biacca – marroni e bruni a base di ocre e terre d’ ombra – nero – rosso a base organica – viola malva.
|